Portami dove non sono stata mai

Portami dove non sono stata mai

Portami dove non sono stata mai

Portami dove non sono stata mai, ovvero dell’af-fidarsi

La Gasparina è come una grande casa, abitata de persone molto diverse fra loro. Alcuni si fermano per pochi giorni, altri per anni. Ci piace pensare che, chi sta per entrare, stia come su un pianerottolo e raccolga i pensieri un attimo prima di bussare. Ed è accolto, dove non era stato mai.

Ti porto nella legalità prima che diventi sopruso

Ti porto al confine tra infanzia e adolescenza

Ti porto dove mi basterebbe un “grazie”

Ti porto a stare nell’attesa di qualcosa di grande

Ti porto dove stavo cambiando ma non lo sapevo

Ti porto dove sei sempre ospite

Ti porto a vedere la mia terra

portami dove non sono stata mai

Ti porto in un silenzio totale dove tutto può cambiare

Ti porto a conoscere il mio eroe

Ti porto dove parlano tutti per sigle

Ti porto dove puoi parlare i dialetti che sai

Ti porto dentro giornate rallentate dalla neve

Ti porto al confine tra il buio e la luce

Ti porto dove i giorni sono tutti diversi

Ti porto a fare scherzi ai miei colleghi

Ti porto a cercare di stare in equilibrio, apri le braccia!

Ti porto dove mi sento il Numero 1

Ti porto nella durata di un abbraccio

Ti porto dove lavoro da 20 anni… o da due mesi

portami dove non sono stata mai