Cinema All’Aperto: a Romano di Lombardia il cinema restituisce lavoro e cittadinanza

locandina post cinema all'aperto

Cinema All’Aperto: a Romano di Lombardia il cinema restituisce lavoro e cittadinanza

Anche quest’estate il Cinema all’Aperto si è dimostrato un successo.

Per il quinto anno, grazie all’impegno dei volontari della GVG che sostengono con continuità le attività della Cooperativa Gasparina di Sopra, abbiamo proposto una rassegna di film a Romano di Lombardia. Un’edizione fortemente voluta, questa, dall’Amministrazione Comunale, che ha visto nel Cinema all’Aperto un’occasione straordinaria di incontro per i cittadini di Romano in un periodo dell’anno povero di altre opportunità di ritrovo, e dalle persone che nei mercati, via Facebook e in molte altre occasioni, hanno mostrato l’interesse di partecipare di nuovo alle nostre serate.
 

Le novità: sede e collaborazioni

Giunti a questo quinto anno, è stato necessario per noi inserire nella proposta qualche elemento di novità, prima fra tutte la location. Nel riflettere su quale luogo avrebbe potuto accogliere al meglio la nostra iniziativa, la scelta è ricaduta su Piazza Manetta, sede dell’ex Cinema Rubini, che è stato protagonista della Romano degli anni ‘70/’80; aver riportato le pellicole in un luogo così evocativo per i romanesi è stato come colmare un vuoto. Le presenze sono state molto più numerose e costanti nel tempo rispetto alle passate edizioni, e anche la serata che a causa del maltempo è stata spostata all’interno della Rocca ha riscosso un discreto successo.

 

Di ben altra natura è la seconda novità, che riguarda invece la stretta collaborazione tra la Cooperativa Gasparina di sopra e la Pro.G di Romano di Lombardia, un’associazione di giovani impegnati nel sociale che ha proposto una serata di cinema nella cornice del Parco della Scuola Stadio. Vedere persone di ogni età rilassate sulle coperte a guardare “Chiamami Col Tuo Nome” sgranocchiando pop corn è stato davvero suggestivo!

L’importanza del progetto “Restituire lavoro, restituire cittadinanza”

Non possiamo che ricordare, infine, la scelta di destinare l’intero ricavato dell’iniziativa al progetto “Restituire lavoro, restituire cittadinanza”, volto al reinserimento lavorativo di giovani e adulti in condizioni di fragilità personale o sociale. Con il parziale finanziamento di Fondazione Bergamasca, il Cinema all’Aperto è riuscito nell’intento di portare alla luce un tema delicato, ma di fondamentale importanza; grazie all’ampia partecipazione del pubblico abbiamo infatti raccolto circa 1400 euro, quasi il doppio di quanto registrato negli anni passati.

Ringraziamenti

Siamo molto contenti per il traguardo raggiunto e ci terremmo ad esprimere la nostra gratitudine verso l’Amministrazione Comunale, che ha voluto ripetere il successo di “Immagini di notte di mezza estate” e che, risultati elettorali permettendo, già vorrebbe mettersi al lavoro per la prossima edizione dell’iniziativa; verso la BCC Oglio e Serio, e verso Parentesi Caffè per il prezioso sostegno durante questa esperienza. Infine un doveroso ringraziamento va ai volontari, agli ospiti e agli operatori della Cooperativa Gasparina che hanno impiegato tempo e cura nell’organizzazione e nella gestione di questo quinto ciclo di proiezioni.

 

Un ultimo grazie di cuore va a te che hai preso parte alle nostre serate. Se oggi possiamo guardarci indietro ed essere soddisfatti del lavoro svolto, è perché abbiamo letto la felicità sul tuo volto e su quello di chi, come te, è tornato a casa contento. Per molti di noi, per i nostri ospiti e per le loro fragilità, è questo che ha fatto e continua a fare la differenza.

Di seguito una raccolta di foto della rassegna:

Stefano Maistrello